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MIRACOLI-pannelli 02/11/08 14:31 Page 19 All'interno della Basilica del Corpus Domini a Torino, c'è una ringhiera in ferro che chiude nel luogo dove, nel 1453, avvenne il primo Miracolo Eucaristico di Torino. Un'iscrizione all'interno della ringhiera descrive il miracolo: "Qui cadde prostrata la mulatta che trasportava il Corpo divino; qui la Sacra Ostia si liberò miracolosamente dal sacco contenente le Sacre Specie e si innalzò; qui scese dolcemente tra le mani supplichevoli del popolo torinese; ecco dunque, il luogo reso santo dal miracolo, Ricordandovi, pregate in ginocchio, (6 giugno 1453)", nell'Alta Val Susa, presso Exilles, l'esercito di René D'Angiö si scontrò con l'esercito del duca Ludovico di Savoia. Qui i soldati si abbandonarono al saccheggio del paese e alcuni di loro entrarono nella chiesa. Uno di essi ha forzato la porticina del tabernacolo e ha rubato l'ostensorio con l'Ostia consacrata.
Avvolse tutto ciò che aveva rubato in una borsa e si diresse a dorso di mulo verso Torino. Sulla piazza principale, vicino alla chiesa di San Silvestro (oggi chiesa dello Spirito Santo, dove più tardi fu costruita la chiesa del Corpus Domini), la mula inciampò e cadde. Poi all'improvviso la borsa si aprì e l'ostensorio con l'Ostia consacrata si levò sulle case circostanti mentre la gente era piena di meraviglia.
Tra i presenti c'era anche don Bartolomeo Coccolo. Corse con questa notizia al Vescovo, Ludovico dei Marchesi di Romagnano. Il Vescovo, accompagna ITALIA, 1453 con le parole dei discepoli di Emmaus: "Resta con noi, Signore". Intanto era avvenuto un nuovo miracolo; l'ostensorio era caduto a terra, lasciando l'Ostia consacrata libera e splendente come un secondo sole.
Il Vescovo che teneva il calice tra le mani lo sollevò in alto e l'Ostia consacrata cominciò lentamente a scendere e a depositarsi nel calice. L'Ort mzmcß del 1453 venne subito adottato dal Comune che promosse prima la costruzione di un'edicola sul luogo del miracolo, poi presto sostituita dalla chiesa dedicata al Corpus Dominie. Ma la manifestazione più significativa di ciò è espressa dalle celebrazioni organizzate in occasione delle Impronte dell'Ostia del Miracolo dei centenari e dei cinquant'anniversari (1653, 1703, 1853, e parzialmente 1803). I documenti che descrivono i miracoli sono moltissimi.
I più antichi sono i tre Atti Capitolari del 1454, 1455 e 1456, e alcuni scritti coevi del Comune di Torino. Nel 1853 il Beato Papa Pio IX celebrò solennemente il quarto centenario del Miracolo. A questa celebrazione parteciparono san Giovanni Bosco e don Rua.
Inoltre Pio IX in tale occasione approvò l'Ufficio e la Messa propria del miracolo per l'arcidiocesi di Torino. Nel 1928 Pio XI elevò la Chiesa del Corpus Domini alla dignità di Basilica minore. Nel XV secolo la Santa Sede diede ordine di consumare l'Ostia del Miracolo, "per non obbligare Dio a fare del miracolo un miracolo eterno, mantenendo sempre incorrotte, come stavano facendo, quelle stesse specie eucaristiche".
MIRACOLI-pannelli 11/02/08 14:32 Page 20 mwzstrauce (Uit t consecrat /Ztrost rose oper t arere a aze e tern o nti'zacodo cot "1 ante net & g empte 01 cot'zotte, come specie ITALIA, 1453 s ACRA ,EOXCVI.A rimosso dal tabernacolo nel 1492 quando furono avviati i lavori per la costruzione del nuovo edificio, progettati da Meo del Caprino. Nel 1528, sul luogo in cui avvenne l'evento miracoloso, fu edificata l'edicola di Matteo Sanmicheli, decorata con pitture che rievocavano le fasi più importanti dell'evento.
Questo edificio fu sostituito dall'attuale chiesa del Corpus Domini, iniziata da Ascanio Vittozzi nel 1604. La costruzione del Corpus Domini fu decisa dal Comune nel 1598 durante un'epidemia di peste, e anche per rispondere ad una richiesta dell'Ostia tratta dal Miracolo di Torino illustrato in occasione del primo congresso eucaristico internazionale, Torino, Tipografia Fratelli Canonica, 1894 (Collezione Simeone, 9200 circa) Anonimo, Miracolo del Santissimo Sacramento, avvenuto nella famosissima e gloriosa città di Torino, l'anno 1453, il 6 giugno verso le ore 20, tavola incisa allegata all'Anno Secolare (Collezione Simeone C 2412). Il trittico illustra le fasi salienti dell'evento: la mula, l'ascensione dell'Ostia e la sua deposizione nel calice.
I due archi laterali sono sormontati dallo stemma della città. Il ferro con cui era stata incisa l'Ostia miracolosa fu trasferito a Torino da Exilles nel 1673 e nel 1684 fu donato al comune che ancora oggi lo conserva tra i depositi dell'archivio storico comunale. MIRACOLI-pannelli 02/11/08 14:32 Page 28 Durante l'invasione da parte dell'esercito del conte Harcourt, i soldati entrarono nella chiesa di Santa Maria del Monte e uccisero molti civili. La vita dei frati cappuccini fu però risparmiata. Un soldato francese riuscì ad aprire il tabernacolo che conteneva un ciborio con diverse ostie consacrate.
Fiamme di fuoco divamparono miracolosamente e lo avvolsero bruciandogli il volto e le vesti. La porta del tabernacolo, ornata di agate e lapislazzuli o pietre azzurre, reca ancora l'impronta della mano bruciata del soldato. Nel 1640, l'esercito francese del conte Harcourt attraversò il fiume Po e avanzò verso la chiesa dei frati cappuccini del Monte. Fra Pier Maria da Cambiano, frate cappuccino, descrive minuziosamente il miracolo eucaristico avvenuto durante l'occupazione della Chiesa di Santa Maria del Monte da parte delle truppe francesi. fu invaso dalle truppe straniere.
Dopo che Casale Monferrato fu liberata dagli spagnoli, i francesi avanzarono verso Torino. Il 6 maggio 1640 arrivarono a Chieri, il 7 a Moncalieri e il 10 raggiunsero finalmente Torino. Occupata la sponda sinistra del Po, sferrarono un attacco offensivo e presero il controllo del ponte.
Da lì avanzarono al Convento dei Cappuccini del Monte. Tuttavia non fu che ITALIA, 1640 Furono respinti due volte. Al terzo assalto, però, le nostre truppe furono costrette a deporre le armi e a fuggire insieme alla popolazione civile per cercare rifugio e sicurezza nel santuario di un luogo santo, la chiesa.
Gli invasori, tuttavia, entrarono nella chiesa e massacrarono uomini e donne, giovani e anziani, civili e soldati; anche quelli che si aggrapparono agli altarei o che si rifugiarono tra le braccia dei frati cappuccini. Hanno implorato per la loro vita e per la loro libertà. Nessuno dei frati rimase ferito, ma i loro cuori furono sconvolti alla vista di tanto sangue e carneficina.
I soldati hanno distrutto vasi e paramenti sacri per tenerli al sicuro. E poi, nella chiesa stessa (troppo orribile da raccontare!) commisero brutali atti di dissolutezza! Come se tutto ciò non bastasse, un soldato francese, non credente, salì sull'altaree e forzò il tabernacolo per impossessarsi della pisside e delle sacre ostie in esso contenute, allo scopo di profanare le ostie.
E poi, un miracolo!! Una fiamma di fuoco uscì dal ciborio direttamente sul sacrilego francese; gli ha bruciato l'uniforme e la faccia! Il soldato terrorizzato si gettò a terra urlando e chiedendo perdono a Dio. La chiesa si riempì improvvisamente di un denso fumo.
Tra il terrore e lo stupore provati da tutti, gli atti vandalici cessarono!
🔬 Indagine Scientifica e Forense
Rigorose analisi istologiche, immunologiche e cromatografiche hanno verificato il tessuto umano autentico senza conservanti chimici.
Galleria di Reliquie e Documenti Storici
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Interno della Basilica del Corpus Domini Rappresentazioni del Miracolo di Torino

Particolare della colonna in marmo che segna il punto esatto dove aleggiava l'Ostia miracolosa

sopra l'altaree un dipinto di Bartolomeo Garavaglia, pittore seguace del Guercino. Raffigura il grande miracolo eucaristico del 1453.

y-Cic est pani5 vivu$ :.é:

Targa commemorativa del miracolo, Torino, accompagnato da un corteo di popolo ed clero, si recò sulla piazza, si prostrò in adorazione e pregò

Basilica del Corpus

Entrando nella Basilica del Corpus Domini a Torino si nota subito Qui be cdo begcenbit..é:

Domini, Torino

documenti sul miracolo

// 6 d no t46(b. Riproduzione del miracoloso

il furto dell'Ostia consacrata a Exilles, la caduta

G.A. Recchi, affreschi che descrivono il miracolo e che si trovano presso il municipio di Torino pet"t Olt 066di5aze

Painting depicting Bishop Ludovico da Romagnano presenting the calice to the descending Host

Luigi Vacca (1853), affreschi che decorano la volta della basilica e illustrano le fasi del miracolo. Scatola di cipresso realizzata dalla città di Torino nel 1672 per custodire il

ten net o, ciaetle s tesse e acatistiche Targa sulla quale è detto che l'Ostia del Miracolo si consumò, "per non obbligare Dio a compiere un miracolo eterno..."

Confraternita dello Spirito Santo. Interno della Basilica del Corpus Domini

Opere d'arte storiche e documentazione conservata del Miracolo Eucaristico di Torino (1453, 1640)

Monumental high altare and canopy inside the Basilica of Corpus Domini in Turin

Lapide commemorativa in marmo in Piazza Corpus Domini ricordante il miracolo del 6 giugno 1453

Per ospitare l’Ostia miracolosa, nel 1455 fu costruito nella cattedrale un tabernacolo.

Stampa storica raffigurante la folla raccolta in stupore davanti alla raggiante Ostia sospesa

Affresco sul soffitto della Basilica del Corpus Domini raffigurante la luce celeste del Miracolo

La Chiesa dei Cappuccini del Monte IN scrRA $VA„Å Dipinto antico del Del Monte dei Cappuccini a Torino

Dipinto antico esposto nella Chiesa raffigurante il Miracolo

Tabernacolo della Chiesa di San Francesco da Paola illeso durante l'assedio francese del 1706

Dipinto storico commemorativo della conservazione del Santissimo Sacramento a Torino (1706)

L'altare maggiore di San Francesco da Paola dove si venera il miracoloso tabernacolo

L'interno della Chiesa assicura una posizione. La mattina del 12 maggio lanciarono un doppio attacco alle trincee.

Particolare del tabernacolo del Miracolo

e saccheggiarono il convento poiché i profughi avevano immagazzinato alcune delle loro suppellettili e mobili domestici
Pannelli Originali della Mostra di San Carlo Acutis (300 DPI)
Inspecione a composição gráfica original em alta resolução (300 DPI, formato 60×80 cm), com o design e tipografia preservados exatamente como idealizados pelo autor.