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MIRACOLI—panneaux 05/12/06 14 : 33 Page 5 Una donna non cristiana, che non credeva al vero dogma cattolico della Presenza Reale di Gesù nell'Eucaristia, aiutata da alcuni suoi amici cristiani, riuscì a rubare un'Ostia consacrata durante la celebrazione di una Sacra Messa. La donna, come sfidando Dio, mise l'Ostia consacrata in una padella piena d'olio, all'improvviso dall'Ostia sgorgò una massa di Sangue, che si riversò sul il pavimento e la porta dell'anno Mille, è ospitato nella Cattedrale di Santa Maria Assunta. Numerosi sono i documenti che raccontano questo miracolo; tra essi si trovano i monogrammi eucaristici, che si trovano sull'antica via dell'opera, "L'innamorato di Gesù Cristo" (1625), resoconto accurato dello svolgersi dei fatti: "Fingendosi cristiana, la donna si comunicò con le altre.
e si tolse dalla bocca l'Ostia consacrata e trasferì la Santissima Eucaristia in un fazzoletto. Una volta a casa volle sperimentare se il Santissimo Sacramento fosse o meno pane e mise l'Ostia consacrata in una padella riscaldata e piena d'olio. Al contatto con l'olio bollente, l'Ostia consacrata divenne miracolosamente Insanguinata "TRANI E' FORTUNÅTA PERCHE' PER iiiiiiid donna maledetta e la sua casa.
Terrorizzata, la donna ha cominciato a urlare. ed i vicini accorsero per conoscere il motivo delle sue grida... fu subito informata dell'accaduto e ordinò la restituzione dell'Ostia consacrata in chiesa. Quello stesso abate cistercense Ferdinando Ughelli (1670), nella sua nota opera enciclopedica “Italia Sacra”, scriveva in una notazione del suo settimo volume: “A T rani fu fritta una sacra Ostia con sgomento della nostra Fede..
o, la vera Carne e il vero Sangue di Cristo furono svelati nel Pane azzimo caduto a terra». Una conferma indiretta a questo miracolo si trova anche nell'affermazione di San Pio da Pietreclina, che esclamava: «Fortuna Trani è stata bagnata dal Sangue di Cristo due volte», il primo riferimento a questo miracolo e la seconda al miracolo del Crocifisso di Colonna da cui sgorgò un abbondante fiotto di sangue dal naso di Gesù.
Grazie alla generosità del nobile Ottaviano Campitelli, la casa della donna fu trasformata in cappella nel 1706. Nel 1616 la reliquia dell'Ostia fu trasferita in un'antica teca d'argento donata da Fabrizio de Cunio. Nel corso delle varie epoche numerosi sono stati gli esami e le verifiche su questa sacra reliquia, l'ultimo avvenne nel 1924 al Congresso Eucaristico Interdiocesano presieduto da Monsignor Giuseppe Maria Leo.
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Antica rappresentazione del prodigio PADRE Pio DISSE

casa della donna, trasformata in La padella che la donna di una cappella nel 1706 usò per friggere l'Ostia Interno della cattedrale di Trani La carne e un'emorragia, per così dire, non smetteva di scorrere e dalla padella si diffondeva per tutta la

Cappella, all'interno della Chiesa di Sant'Andrea, dedicata al Miracolo dove è custodita la preziosa teca

Casa dove avvenne il miracolo, oggi trasformata in cappella

Ostia miracolosa proveniente dalla chiesa di Sant'Andrea del XVII secolo dove fu recuperata l'ostia della donna sacrilega

HA BAGNATO LA SUA TERRA., Interno del sacrilego

Opere d'arte storiche e documentazione conservata del Miracolo Eucaristico di Trani (XI secolo)

BEN DUE VOLTE IL SANOE Dl CRISTO

Particolare del dipinto di Paolo Uccello che racconta il Prodigio. Museo di Urbino

Reliquiario contenente il

Reliquiario dorato e sacra reliquia conservata del Miracolo Eucaristico di Trani (XI Secolo)

della casa, Cattedrale Santa Maria Assunta a Trani. Per molti anni qui furono conservate le reliquie di questo miracolo. o oggi a Trani, in Puglia, si conserva la reliquia di questo miracolo avvenuto intorno al
Pannelli Originali della Mostra di San Carlo Acutis (300 DPI)
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