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FRANCIA, 1608 Nella vigilia della festa di Pentecoste, i monaci di Faverney decisero di esporre il Santissimo Sacramento alla pubblica adorazione. Durante la notte, divampò un incendio che distrusse l'altaree e gli arredi sacri, ma non l'ostensorio contenente la Sacra Ostia, ostensorio che fu recuperato dopo pochi giorni mentre era sospeso in aria perfettamente integro. L’Ostia miracolosa è conservata ancora oggi e tanti sono i pellegrini che ogni anno affrettano a venerare il miracolo, a mezzo dei tanti benefici materiali concessi dalle nuove religioni ai membri della nobiltà e del clero provenienti da molti e che creavano non poche incertezze, anche nei monasteri. Nella città di Faverney esisteva un'abbazia benedettina i cui monaci si erano molto allontanati dal dominio del loro fondatore.
Avevano in grande stima solo la devozione alla Madonna di Notre-Dame la Blanche, conosciuta in tutta la zona per i suoi numerosi miracoli. Per sua intercessione si erano infatti verificati molti miracoli, tra cui anche il ritorno alla vita di due bambini non ancora battezzati. Nel 1608, nella vigilia della festa di Pentecoste, i monaci decisero di allestire un altaree per l'esposizione e l'adorazione del Santissimo Sacramento.
la lunetta dell'ostensorio era molto {M_E7ii7/ l] Vetrata della chiesa in cui è raffigurato il Miracolo altaree. il sacrestano aprì la chiesa e la trovò piena di fumo, con l'altaree provvisorio completamente ridotto in cenere. Cominciò a gridare e subito i religiosi e altre persone si affrettarono a togliere le ceneri con la speranza di trovare qualche parte dell'ostensorio.
Quando il fumo cominciò a diradarsi, rimasero stupiti vedendo che l'ostensorio era sospeso in aria. La folla aumentava e si accalcava per vedere il prodigio eucaristico, in cui le Particole erano rimaste illese nonostante il fuoco. I religiosi rimasero stupiti e, non potendo prendere una decisione, chiesero consiglio ai frati cappuccini di Vesoul.
Questi subito prepararono una nuova melodia scesa lentamente sul nuovo altaree. Terminato il processo canonico, il 10 luglio, l'arcivescovo di Besanqon dichiarò autentico il Miracolo e il 13 settembre l'arcivescovo di Rodi, che era nunzio a Bruxelles, lo fece conoscere a papa Paolo V che concesse una bolla di indulgenza. Il miracolo ha riacceso la fede di molti.
Nel 1862 la Congregazione dei Riti autorizzò la celebrazione del Miracolo. Nel 1908 il terzo centenario del miracolo venne solennemente commemorato con un Congresso Eucaristico Nazionale. Ancora oggi è possibile vedere e venerare la reliquia contenente una delle due Ostie rimasta illesa.
L'altra Ostia, purtroppo, dopo essere stata donata alla Chiesa di Dole, venne distrutta dai rivoluzionari nel 1794.
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el XVII secolo, il protestantesimo si diffuse e, per questo motivo, si decise di introdurre il calvinismo diffusosi rapidamente in Francia da due schiere. Quando i Vespri ebbero finito i monaci

reliquia dell'Ostia miracolosa altaree sopra l'Arso, e celebrato Santo

Basilica Minore, Favernay

Interno della chiesa

Antica piccola stampa che rappresenta la Messa miracolosa. Durante l'elevazione dell'Ostia, il mon-

L'esposizione dell'Ostia del Miracolo lasciò esposto l'ostensorio sul provvisorio

Ostensorio contenente il

Santuario mariano e testimonianza storica del prodigio eucaristico legato alla Madonna
Pannelli Originali della Mostra di San Carlo Acutis (300 DPI)
Inspecione a composição gráfica original em alta resolução (300 DPI, formato 60×80 cm), com o design e tipografia preservados exatamente como idealizados pelo autor.