In Evidenza
MIRACOLI-pannelli 02/11/08 14:32 Page 30 Una maga chiese ad una donna di portarle un'Ostia consacrata, La donna andò a Messa e durante la Comunione riuscì a nascondere un'Ostia nel suo fazzoletto, Il sacerdote si accorse dell'accaduto e corse dietro alla donna e le ordinò di mostrargli cosa nascondeva, La donna aprì il fazzoletto e con loro sorpresa videro che metà della Particella rubata si era trasformata in Carne e l'altra metà assomigliava all'Ostia. Nel 1732 per più di tre mesi consecutivi apparvero i segni della Passione di Nostro Signore nelle Ostie consacrate. Questo meraviglioso evento avvenne durante l'esposizione del Santissimo Sacramento nel monastero del Santissimo Redentore della Scala alla presenza di numerosi testimoni, tra i quali sant'Alfonso Maria Liguori, il grande Dottore della Chiesa, ST.
PIETRO DAMIANO ITALIA, 1732 n il suo Opuscule XXXW,• Patrol. In ritardo, tomo CXLV. col. 573, San Pier Damiani, Dottore della Chiesa, descrive un importante miracolo eucaristico di cui fu diretto testimone. Presentiamo la traduzione italiana dell'episodio così come lo descrive il Santo stesso: "Si tratta di un evento eucaristico di grande importanza.
Avvenne nel 1050. Cedendo ad un'orribile tentazione, una donna si apprestava a portare a casa il Pane eucaristico per utilizzare le Sacre Specie a fini di stregoneria. Ma un sacerdote si accorse di ciò che aveva fatto e le corse dietro, portandole via l'Ostia che aveva sacrilegamente rubato.
Poi spiegò il lenzuolo bianco in cui era stata avvolta la sacra Ostia e trovò che l'Ostia era stata trasformata in modo tale che la metà era diventata visibilmente il Corpo di Cristo, mentre l'altra metà conservava l'aspetto normale di un'Ostia. Con una testimonianza così chiara, Dio ha voluto conquistare i non credenti e gli eretici che rifiutavano di accettare la Presenza Reale del mistero eucaristico: in una metà del pane consacrato era visibile il Corpo di Cristo, mentre nell'altra la forma naturale, evidenziando così la realtà della transustanziazione sacramentale avvenuta al momento della Consacrazione. a venerabile Suor Maria Celeste Crostarosa fondò insieme a S.
Alfonso Maria Liguori. Ogni giovedì il Santissimo Sacramento veniva esposto nel monastero per l'adorazione pubblica. Dall'11 settembre 1732, per tre mesi consecutivi, durante la solenne esposizione del Santissimo Sacramento, apparvero i segni della Passione di Cristo nell'Ostia contenuta nell'ostensorio.
Tutto ciò può essere confermato non solo dalle monache e dal popolo ma anche dal Vescovo Santoro di Scala e dal Vescovo di Castellamare. L'apparizione avvenne anche alla presenza di Sant'Alfonso Maria Liguori. Mons. Santoro scrisse una lettera a Mons. Simonetti, Nunzio Apostolico di Napoli, nella quale descriveva tutti i dettagli relativi alle visioni avvenute nell'Ostia Sacra che era stata esposta.
A sua volta il Nunzio trasmise la lettera al cardinale Barbieri, allora Segretario di Stato.
🔬 Indagine Scientifica e Forense
Rigorose analisi istologiche, immunologiche e cromatografiche hanno verificato il tessuto umano autentico senza conservanti chimici.
Galleria di Reliquie e Documenti Storici
Fotografias em alta definição das sagradas relíquias, basílicas e documentos históricos catalogados por São Carlo Acutis. Clique para ampliar.

Venerabile Maria Celeste Crostarosa Ostensorio del Miracolo

San Pier Damiani ricorda i prodigi eucaristici della Chiesa primitiva e la trasformazione nell'Agnello di Dio

Interno della chiesa del monastero

Monastero del Santissimo Redentore, Scala

Eremo di Fonte Avellana, dove visse San Pier Damiani

La Cattedrale di San Lorenzo in Scala, Costiera Amalfitana, dove l'Ostia consacrata rivelò l'immagine sanguinante di Cristo (1732)

Documentazione storica e arte sacra in onore della vita eucaristica dei santi

Reliquiario dorato e sacra reliquia conservata del Miracolo Eucaristico di San Pier Damiani/Scala (Sec. XI/1732)
Pannelli Originali della Mostra di San Carlo Acutis (300 DPI)
Inspecione a composição gráfica original em alta resolução (300 DPI, formato 60×80 cm), com o design e tipografia preservados exatamente como idealizados pelo autor.