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Il 12 ottobre 2013, HOE, Mons. Alejo Zavala Castro, Vescovo della diocesi di Chilpancingo-Chilapa, ha annunciato attraverso una Lettera pastorale il riconoscimento del Miracolo Eucaristico avvenuto a Tixtla, il 21 ottobre: "Questa manifestazione ci porta un segno meraviglioso dell'amore di Dio che conferma la presenza reale di Gesù nell'Eucaristia... Nel mio ruolo di Vescovo della diocesi riconosco il carattere soprannaturale della serie di eventi relativi all'Ostia Sanguinante di Tixtla„, dichiaro il caso come "Segno Divino", è stata notata una sostanza rossastra da un'Ostia consacrata durante la Celebrazione Eucaristica a Tixtla, nella Diocesi di Chilpancingo-Chilapa.
Il Vescovo del luogo, Mons. Alejo Zavala Castro, convocò allora una Commissione Teologica d'indagine e, nell'ottobre del 2009, invitò il dottor Ricardo Castafión Gómez, ad assumere la guida del programma di ricerca scientifica il cui scopo era proprio quello di verificare il suddetto evento. Le autorità ecclesiastiche messicane si rivolsero al dottor Castafión Gómez poiché lo scienziato aveva condotto alcuni studi su due Ostie consacrate che sanguinarono anch'esse nella Parrocchia di Santa Maria, a Buenos Aires. Il caso messicano inizia nella Parrocchia di San Martino di Tours, che invita padre Raymundo Reyna Esteban a condurre un ritiro spirituale con gli occhi pieni di lacrime, un episodio che attirò subito l'attenzione della celebrante: l'Ostia che aveva portato per dare la Comunione a una parrocchiana aveva cominciato a effondere una sostanza rossastra.
«L'autorità ecclesiastica ha voluto parimenti precisare che in ambito cattolico il Miracolo si distingue per i seguenti aspetti: 1. Teologico: L'intervento viene da Dio, È di origine divina, 2, Oggettività: È evidente l''alterazione' delle cause o delle leggi naturali, 3, Soggettività: Chi accoglie il miracolo riconosce o accetta' con un atto di Fede che l'evento straordinario proviene dalla Volontà amorosa di Dio. 4.
Scopo: Ha come fine il bene di una o più persone." a ricerca scientifica condotta tra l'ottobre 2009 e l'ottobre 2012 è giunta alle seguenti conclusioni, presentate il 25 maggio 2013 nel corso di un Simposio internazionale tenuto dalla Diocesi di Chilpancingo, in occasione dell'Anno della Fede, e che ha visto la partecipazione di milioni di persone provenienti da quattro continenti. La sostanza rossastra analizzata corrisponde al sangue in cui sono presenti emoglobina e DNA di origine umana 2. Due studi condotti da eminenti esperti forensi con metodologie diverse hanno dimostrato che la sostanza ha origine dall'interno, escludendo l'ipotesi che qualcuno possa averla collocata dall'esterno.
3. Il gruppo sanguigno è AB, simile a quello ritrovato nell'Ostia di Lanciano e nella Sacra Sindone di Torino. Uno studio medico legale secondo cui qualcuno avrebbe potuto mettere del liquido entrato solo nel 2010 ha accertato che il tessuto visto nella parte superiore dell'Ostia presentava del sangue secco coagulato.
Le analisi mostrarono inoltre che sotto il Sangue già coagulato oltre alcune strutture dell'Ostia bianca, vi era anche la presenza di Sangue fresco. Anche questa analisi ha confermato il fatto che il sangue non è stato immesso da qualcuno dall'esterno perché se fosse così non potrebbe rimanere fresco per tanto tempo. 2009 dei massimi istopatologi che studiano i tessuti, hanno scoperto che c'era la presenza di cellule mesenchimali e di tessuto di globuli bianchi e globuli rossi, ma per arrivare a dire che si trattava di muscolo cardiaco si sono dovuti fare ulteriori esami e il risultato è arrivato solo dopo 2 anni. marcatori chimici che confermavano che si trattava di muscolo cardiaco vivo.
Non esiste nessuno studio che possa mantenere in vita un tessuto cardiaco in questa situazione. Normalmente dopo 48 ore il tessuto muore, qui sono passati 3 mesi prima che si potesse ottenere il risultato e questo è veramente inspiegabile per la scienza. Francisco Marroquin dell'Università del Guatemala, mostra in una delle Ostie miracolose, come sia evidente la presenza di strutture fibrillare longitudinali.
Osservando l'immagine si vede bene la biforcazione che si è resa evidente, tipica della fibra cardiaca muscolare, cioè del cuore. Reyna Esteban, protagonista di AB proprio come quello rinvenuto nel telo della Sindone di Torino e del Miracolo Eucaristico avvenuto a Lan-4. Un'analisi microscopica di ingrandimento e penetrazione rivela che la parte superiore del sangue ha strati interni sottostanti rivelano, nel febbraio 2010, la presenza di sangue fresco.
Hanno anche trovato globuli bianchi intatti, globuli rossi e macrofagi attivi che inglobano i lipidi. Il tessuto in questione appare lacero e con meccanismi di recupero, esattamente come avviene in un tessuto vivo. Un'ulteriore analisi istopatologica determina la presenza di strutture proteiche in stato di deterioramento, suggerendo cellule mesenchimali, cellule molto specializzate, caratterizzate da un elevato dinamismo biofisiologico.
Z. Gli studi immunoistochimici rivelano che il tessuto trovato corrisponde al muscolo del sanguinamento è stata riscontrata la presenza di DNA, ma quando è stato fatto il lavoro di sequenziamento per estrarre il profilo genetico, non sono mai riusciti a ottenerlo. I teologi dicono che poiché Gesù non ha un padre, suo padre è lo Spirito Santo, non è possibile ottenere il suo profilo genetico.
cuore (miocardio). Sulla base dei risultati scientifici e delle conclusioni raggiunte dal comitato teologico, lo scorso 12 ottobre il Vescovo di Chilpancingo, Sua Eminenza Alejo Zavala Castro, ha annunciato quanto segue: L'evento non ha una spiegazione naturale. Non ha origine paranormale.
- Non è riconducibile alla manipolazione del nemico.
🔬 Indagine Scientifica e Forense
Rigorose analisi istologiche, immunologiche e cromatografiche hanno verificato il tessuto umano autentico senza conservanti chimici.
Galleria di Reliquie e Documenti Storici
Fotografias em alta definição das sagradas relíquias, basílicas e documentos históricos catalogados por São Carlo Acutis. Clique para ampliar.

Reliquiario dorato e sacra reliquia conservata del Miracolo Eucaristico di Tixtla (2006)

L'Ostia che sanguinava

per i suoi parrocchiani. Mentre Padre Leopoldo ed un altro sacerdote distribuivano la Comunione, assistiti da una religiosa che era alla sinistra di Padre Raymundo, quest'ultimo si volge verso di lui con la "pisside" contenente le Sacre Particole, guardando il Padre con sguardo

il Miracolo Eucaristico di Tixtla. Ciano nel 700 d.C. Quando c'è la presenza di DNA umano si pensa che si possa ottenere automaticamente anche il profilo genetico. Interessante in tutti gli studi effettuati sulle immagini che sudavano sangue o nelle Ostie consacrate

Il laboratorio di genetica Gene Ex in Bolivia ha effettuato un altro studio e ha confermato che si trattava di sangue umano di questo tipo

Foto di Padre Raimondo

canali e il resto rimane in superficie senza essere assorbito. Analizzando l'Ostia si osservò che si trattava di sangue umano di tipo AB e che corrispondeva a un tessuto. Successivamente è stata effettuata un'analisi fito-

Il professor Giovanni Compagno, uno

Nel 2010, mediante uno studio sulla penetrazione microscopica digitale attraverso l’emissione di raggi ultravioletti e di intensa luce bianca è stato dimostrato

Il professor Carlos Parellada, delle foto scattate al campione del

Grafico che illustra come il sangue defluisce dall'interno dell'ostia verso l'esterno, come avviene con una ferita.

All'interno del grafico, nel disegno c si vede chiaramente come avveniva il flusso del sangue, dall'interno verso l'esterno. Nel disegno a si vede come sarebbe stato se qualcuno avesse inserito del sangue dall'esterno. Si sarebbe espanso in tutti i canali. Non esiste una situazione b in
Pannelli Originali della Mostra di San Carlo Acutis (300 DPI)
Inspecione a composição gráfica original em alta resolução (300 DPI, formato 60×80 cm), com o design e tipografia preservados exatamente como idealizados pelo autor.